Attività Gestire
il centro antiviolenza e i centri per donne in difficoltà;
valorizzandoli come laboratori sociali e sviluppando progetti
integrativi del programma base.
I Centri sono un oblò sui mali sociali e di relazione da cui partire
per attivare ricerche, mappature, dati statistici.
Svolgere
campagne di prevenzione attraverso l’informazione, la
formazione, seminari, convegni, incontri internazionali, interventi
nelle scuole per sensibilizzare alla parità fra uomo
e donna, progetti europei, progetti di cooperazione internazionale.
Istituire
un osservatorio sulle donne in difficoltà e vittime
di violenza che avvii il monitoraggio di strutture deputate
a contrastarla, che programmi progetti volti a combattere i
maltrattamenti e verifichi l’efficienza e l’efficacia
dei servizi.
Incentivare
il reinserimento sociale e lavorativo delle donne in difficoltà attraverso
una politica che metta insieme bisogni e risorse.
Formare
gli operatori del territorio ad un’ottica di genere
Attivare
una rete "rosa" in collaborazione con i Comuni e la
Regione con l’obiettivo di mettere in comunicazione tutte
le realtà delle donne del territorio.
Dare
vita ad una rete interna alla Provincia di Roma per implementare
i servizi necessari al benessere femminile.
Promuovere
i luoghi delle donne e valorizzarne le attività.
Stipulare
convenzioni con i Comuni della provincia per aprire nuovi Centri.
Definire
protocolli di collaborazione con dipartimenti e uffici della
Provincia di Roma per l’integrazione dei servizi a sostegno
delle donne in difficoltà.
Combattere
la tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale con
progetti d’informazione nei luoghi di provenienza e proponendo
accordi internazionali.
Partecipare
a “progetti”di cooperazione decentrata, istituendo
nel tempo un ufficio apposito.
Proporre
master sugli studi di genere tramite accordi con le Università.
Diventare
strumento di raccordo fra le donne della politica e quelle
della società civile.
Istituire
un albo delle Associazioni che nella Provincia di Roma operano
contro la violenza quale strumento di verifica.